ArtserLab è un laboratorio di idee, analisi e contenuti per imprenditori e responsabili d'impresa che vogliono capire prima di decidere. Pubblica ricerche e approfondimenti a cura del Centro Studi Imprese e Territorio e offre una bussola per durare nel tempo, integrando capacità competitiva e capacità coesiva, strumenti concreti e impatto sul territorio.
A cura di Antonio Belloni, Responsabile Centro Studi Imprese e Territorio e ArtserLab.

ArtserLab è il think tank di Artser e produce idee e contenuti, analisi ed approfondimenti per chi guida le imprese.
4 step per servitizzare con l'AI
Autore: Roberto Siagri
Fisico e imprenditore, Ceo di Rotonium
Se l’IoT ha dato voce ai prodotti, ora l’AI permette alle PMI di ascoltarli e trasformarli in servizio vendendoli come soluzioni, misurando le prestazioni, costruendoci un modello.
3 effetti di un manager su una PMI
Autore: Junio Caselli
Marketing and Communication COAX Technology
Di fronte alle metamorfosi dei mercati, il manager non cambia la storia dell’impresa, ma la fa durare guardandola con occhi nuovi, codificando competenze consolidate, stabilendo nuove regole.
La fine del commerciale come lo conosciamo
Autore: Giulio Ballarini
Sales VP & Country Manager, Software AG Italia
Un esperto sales spiega la metamorfosi delle vendite stimolate dall’AI: conoscere il prodotto e dare informazioni non basta; bisogna comprendere meglio i clienti e costruire fiducia.
Il superpower dei terzisti
Autore: Maria Gaia Fusilli
Giornalista economica, autrice de "Il marketing dei terzisti"
Il marketing è l’arma con cui i terzisti possono diventare forti e indipendenti, e compiere la metamorfosi necessaria: passare da timidi subfornitori a superfornitori con un ruolo decisivo nella supply chain.
Innovazione manutentiva
Autore: Luciano Canova
Divulgatore, autore di Economia dell’ottimismo (Il Saggiatore)
Nella ricetta delle imprese migliori c’è una metamorfosi continua, che dal telaio passa per l’Intelligenza Artificiale, e arriva fino al nuovo Nobel per l’economia.
Data Thinking
Autore: Antonio Belloni
Responsabile Centro Studi Imprese e Territorio e ArtserLab
I dati non mancano più. Per l’impresa è il momento di investire su persone e mentalità nuove, strumenti e processi capaci di rafforzare le abilità cognitive più adatte a trasformarli in valore e decisioni migliori.
Imprese a scuola di intelligence
Autore: Mark William Lowe
Direttore di Monact Risk Assessment Services, esperto in gestione del rischio e della sicurezza
La lezione più importante? Prima di costruire processi di valutazione e protezione dal rischio bisogna riconoscerli: sono i dati che determinano la vulnerabilità di un’impresa, ma anche il suo successo.
Convincere un'impresa a usare i dati
Autore: Luciano Canova
Divulgatore, autore di Economia dell’ottimismo (Il Saggiatore)
Serve un promemoria operativo e servono poche abitudini pratiche. Per vincere le resistenze, per partire bene e per capire quali KPI contano davvero.
Quanto valgono i soft data
Autore: Junio Caselli
Esperto di management e data science, scrive per Harvard Business Review Italia
Sono molto abili nel nascondersi dentro e fuori l’azienda, ben oltre i numeri. Ma sono trasformabili in informazioni di qualità e danno vantaggi competitivi certi. Ecco cosa dicono i casi più importanti.
Mai sottovalutare un database
Autore: Stefano Gatti
Head of Data & Analytics di Nexi, autore con Alberto Danese di La cultura del dato
Partito da una semplice tavoletta di argilla, è diventato protagonista della raccolta e della gestione dei dati dell’azienda. E sarà decisivo per un buon uso dell’AI.
Scegliamo bene come vedere i dati
Autore: Paolo Guadagni
Esperto data visualization e comunicazione, autore del libro Viz for Biz
Prima di leggere un Conto Economico dobbiamo scegliere come visualizzarlo: simboli e colori, spazi e intestazioni determinano il modo in cui le informazioni e i dati più rilevanti arriveranno a noi.
Tre dogmi da rivedere sulla gestione dei dati
Autore: Alessandro Maserati
AI Director di LOGOL, Presidente Associazione Normalisti
L’AI porta semplicità, meno costi e ci fa ripensare alle certezze, quando sono scadenti e danno previsioni errate e a ciò che non è misurabile nè migliorabile. Largo a una strategia nuova.