Modello 730 come benefit aziendale: un servizio per i dipendenti

Offrire ai dipendenti l’assistenza per l’elaborazione del Modello 730 non è una scelta che si inserisce in modo coerente nelle politiche di welfare aziendale e di gestione del personale. L’azienda può sostenere direttamente il costo del servizio e metterlo a disposizione dei lavoratori come fringe benefit, garantendo loro l’accesso a un’assistenza qualificata, affidabile e integrata con la gestione amministrativa del personale.
Ai sensi dell’art. 51, comma 3 del TUIR, l’assistenza fiscale per la predisposizione e trasmissione del Modello 730, se erogata dal datore di lavoro come servizio, può rientrare tra i benefit concessi ai dipendenti. Il costo sostenuto dall’azienda è deducibile come costo del lavoro, mentre per il dipendente il valore del servizio non concorre alla formazione del reddito, entro i limiti previsti per i fringe benefit.
Per il biennio 2026–2027, la normativa conferma l’innalzamento delle soglie di esenzione:
- fino a 1.000 euro annui per tutti i lavoratori,
- fino a 2.000 euro per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.
Tali soglie si riferiscono al valore complessivo dei benefit erogati nel periodo d’imposta.
Le recenti modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, in particolare sulla struttura dell’IRPEF e sulle detrazioni, rendono più frequenti i conguagli fiscali e più delicata la gestione della dichiarazione dei redditi. In presenza di più rapporti di lavoro nel corso dell’anno, variazioni reddituali, utilizzo di bonus e detrazioni il rischio di errori o disallineamenti tra busta paga e dichiarazione aumenta.
In questo contesto, offrire il Servizio Assistenza Mod. 730 in azienda significa garantire correttezza fiscale, ridurre criticità nei conguagli e supportare concretamente i lavoratori.
L’assistenza 730 come fringe benefit consente di:
- alleggerire i dipendenti da un adempimento fiscale complesso
- assicurare un supporto professionale qualificato
- migliorare il rapporto tra azienda e lavoratori attraverso un servizio utile e immediatamente percepito
- integrare il welfare aziendale con un servizio coerente con la gestione payroll
Per l’impresa, si tratta di una soluzione semplice da attivare che valorizza una componente già prevista dalla normativa senza introdurre complessità organizzative rilevanti.
Artser supporta le imprese nell’attivazione e gestione del servizio, offrendo:
- assistenza completa per l’elaborazione e trasmissione del Modello 730,
- gestione coordinata con l’azienda per garantire coerenza con i dati retributivi,
- supporto ai dipendenti nella raccolta e verifica della documentazione.
Il servizio può essere strutturato in modo flessibile, in base al numero di dipendenti e alle esigenze organizzative dell’impresa.
Per i periodi d’imposta 2026 e 2027, in deroga a quanto previsto dall’art. 51, comma 3 del TUIR, è confermato l’innalzamento della soglia di esenzione dei fringe benefit:
- 1.000 euro annui per ciascun lavoratore,
- 2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico
All’interno di queste soglie possono rientrare anche somme erogate o rimborsate per:
- utenze domestiche (servizio idrico, energia elettrica, gas),
- canoni di locazione della prima casa,
- interessi sul mutuo relativo alla prima casa.
Sono considerati fiscalmente a carico i figli con reddito non superiore a 2.840,51 euro, limite elevato a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni.
Resta inoltre confermata la previsione secondo cui il datore di lavoro attua tali misure previa informativa alle rappresentanze sindacali unitarie, ove presenti.
L’assistenza per il Mod. 730 è un esempio concreto di welfare aziendale efficace: un servizio a basso impatto organizzativo, ma con alto valore percepito dai dipendenti e benefici tangibili per l’impresa.