Autotrasportatori: confermata anche per il 2025 la deduzione forfetaria per le spese non documentate

Anche per il periodo d'imposta 2025 le imprese di autotrasporto merci per conto terzi potranno beneficiare della deduzione forfetaria delle spese non documentate. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il Comunicato n. 73 del 23 giugno 2026, ha infatti confermato gli stessi importi già previsti negli anni precedenti, che saranno applicabili nella dichiarazione dei redditi 2026.
Si tratta di un'agevolazione fiscale consolidata, pensata per riconoscere una quota forfetaria dei costi sostenuti nello svolgimento dell'attività di trasporto, anche in assenza della relativa documentazione di spesa.
Chi può beneficiare della deduzione
L'agevolazione è riservata alle imprese iscritte all'Albo degli autotrasportatori che esercitano attività di trasporto di merci per conto terzi.
La deduzione spetta esclusivamente per i trasporti effettuati personalmente:
- dal titolare dell'impresa individuale;
- dai soci delle società di persone.
Restano invece esclusi i trasporti svolti da dipendenti, collaboratori familiari e quelli effettuati dalle società di capitali.
Per il periodo d'imposta 2025 sono confermati i medesimi importi già applicati negli anni precedenti:
| Tipologia di trasporto | Deduzione |
|---|---|
| Trasporti effettuati fuori dal Comune in cui ha sede l'impresa | 48,00 euro per ogni giornata di trasporto |
| Trasporti effettuati all'interno del Comune sede dell'impresa | 16,80 euro per ogni giornata di trasporto (pari al 35% dell'importo ordinario) |
Le somme potranno essere portate in deduzione nella compilazione del Modello Redditi 2026.
Un aspetto da non trascurare riguarda il calcolo dell'agevolazione. La deduzione può essere applicata una sola volta per ciascuna giornata di trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi effettuati nello stesso giorno.
Se nel corso della giornata vengono eseguiti più trasporti, la deduzione resta comunque unica e non può essere moltiplicata in funzione dei singoli viaggi.
La deduzione è forfetaria e non richiede la conservazione delle ricevute relative alle singole spese sostenute durante il trasporto. Rimane però fondamentale poter dimostrare l'effettivo svolgimento dell'attività. È quindi opportuno predisporre e conservare un prospetto riepilogativo contenente almeno:
- la data del trasporto;
- la località di destinazione;
- la durata del viaggio;
- gli estremi dei documenti di trasporto o delle fatture emesse.
Questa documentazione costituisce il principale elemento di supporto in caso di eventuali controlli da parte dell'Amministrazione finanziaria.
La conferma della deduzione forfetaria consente anche per il 2025 alle imprese di autotrasporto che ne possiedono i requisiti di ridurre il reddito imponibile in sede di dichiarazione.
Verificare la corretta applicazione dell'agevolazione e predisporre la documentazione necessaria permette di beneficiare del vantaggio fiscale evitando contestazioni in caso di controlli.