Proroga versamenti fiscali 2026 per ISA e forfetari: nuove scadenze e soggetti interessati

Con il Decreto Legge n. 89/2026 è stata ufficialmente prevista la proroga dei termini di versamento delle imposte per i contribuenti soggetti agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale), compresi i contribuenti in regime forfetario e i contribuenti minimi.
La misura concede alcune settimane in più per effettuare i versamenti derivanti dalle dichiarazioni fiscali, introducendo però una novità importante: la maggiorazione applicabile in caso di pagamento differito è stata aumentata rispetto agli anni precedenti.
Vediamo quali sono le nuove scadenze, chi può beneficiare della proroga e quali versamenti sono interessati.
Quali sono le nuove scadenze per i versamenti fiscali 2026?
Il Decreto ha stabilito due termini alternativi:
- 20 luglio 2026, senza alcuna maggiorazione;
- 20 agosto 2026, applicando una maggiorazione dello 0,80%.
Si tratta di una modifica rilevante rispetto agli anni passati, quando la maggiorazione prevista per il differimento era generalmente pari allo 0,40%.
Chi può beneficiare della proroga?
La proroga riguarda:
- i contribuenti soggetti agli ISA;
- i contribuenti ISA che applicano cause di esclusione o di inapplicabilità degli indici;
- i contribuenti in regime forfetario;
- i contribuenti in regime fiscale di vantaggio (cosiddetti "minimi");
- soci, associati o partecipanti di società, associazioni e imprese che rientrano nell'ambito della proroga.
L'estensione ai soggetti forfetari e ai contribuenti minimi conferma l'orientamento ormai consolidato degli ultimi anni di includere anche questi regimi agevolati nei differimenti concessi ai soggetti ISA. Per approfondire il funzionamento degli ISA e le novità introdotte per il periodo d'imposta 2025, consulta il nostro articolo dedicato: ISA 2025: cos'è cambiato, chi riguarda e come funzionano i nuovi correttivi.
Chi resta escluso dalla proroga?
Non possono beneficiare dello slittamento dei termini:
- i contribuenti privati non titolari di attività economiche;
- i soggetti che non rientrano nell'ambito ISA e che non sono collegati a soggetti ISA.
Per questi contribuenti continuano ad applicarsi le scadenze ordinarie previste dalla normativa fiscale.
Quali versamenti sono interessati?
La proroga riguarda i principali versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali, tra cui:
- il saldo delle imposte relative al periodo d'imposta 2025;
- il primo acconto delle imposte per il 2026;
- i contributi previdenziali INPS dovuti da imprenditori e professionisti;
- gli altri tributi e contributi collegati alle dichiarazioni dei redditi.
Rientrano quindi nella proroga le principali scadenze fiscali che interessano imprese individuali, professionisti e società coinvolte nell'applicazione degli ISA.
Per le imprese e i professionisti interessati, la proroga rappresenta un'opportunità per gestire con maggiore flessibilità gli adempimenti fiscali estivi, tenendo però conto dell'incremento della maggiorazione prevista per i pagamenti effettuati entro il 20 agosto 2026.