ISA 2025: cos'è cambiato, chi riguarda e come funzionano i nuovi correttivi

Con il decreto del 15 aprile 2026, il Ministero dell'Economia ha aggiornato gli ISA applicabili al periodo d'imposta 2025, introducendo correttivi straordinari per tenere conto di un contesto economico profondamente cambiato: tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e crescita dei tassi di interesse hanno inciso sulla redditività delle imprese, rendendo necessaria una revisione degli strumenti di valutazione fiscale.
Di seguito una guida operativa: cosa sono gli ISA, chi è coinvolto, cosa cambia concretamente e cosa fare per tutelare il proprio punteggio di affidabilità.
Gli ISA — Indici Sintetici di Affidabilità fiscale — sono indicatori che misurano il grado di correttezza fiscale di imprese e professionisti attraverso un punteggio da 1 a 10, calcolato dall'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati dichiarati.
Un punteggio pari o superiore a 8 consente di accedere al regime premiale, che include:
- riduzione dei termini di accertamento,
- esonero da alcuni controlli basati su presunzioni semplici
- semplificazioni nell'utilizzo dei crediti fiscali in compensazione.
Gli ISA si applicano a imprese e professionisti con ricavi o compensi fino a 5.164.569 euro, salvo le esclusioni previste dalla normativa, tra cui i contribuenti in regime forfettario e alcune categorie specifiche individuate dai singoli modelli ISA.
Le modifiche introdotte con il decreto del 15 aprile 2026 nascono dall'esigenza di adeguare gli ISA a uno scenario economico che nel 2025 ha penalizzato strutturalmente molti settori. I fattori che hanno richiesto l'intervento correttivo sono: le tensioni geopolitiche internazionali, il prolungato aumento dei prezzi di energia e beni alimentari e la crescita dei tassi di interesse, che ha compresso la marginalità delle imprese più esposte al credito.
Senza correttivi, il punteggio ISA di molti soggetti avrebbe risentito di dinamiche esterne, non imputabili al comportamento fiscale del contribuente, rischiando di penalizzare ingiustamente chi ha operato in modo corretto in un contesto difficile.
Il decreto introduce interventi su cinque fronti distinti:
| Tipologia | Contenuto |
|---|---|
| Revisione congiunturale straordinaria | Correttivi che compensano gli effetti negativi del contesto economico 2025 sul punteggio (la novità più rilevante) |
| Aggiornamenti per territorialità | Adeguamento dei parametri di domanda e offerta su base geografica |
| Adattamenti per ciclo settoriale | Modifiche che tengono conto delle dinamiche specifiche di alcuni comparti |
| Modifiche tecniche e metodologiche | Affinamenti degli algoritmi di calcolo |
| Aggiornamento ISA specifici | Revisione mirata per alcuni settori (es. commercio abbigliamento) |
La revisione congiunturale straordinaria è la novità più rilevante del decreto. Introduce correttivi che modificano il punteggio ISA per riflettere le difficoltà economiche del 2025, intervenendo su tre dimensioni: riduzione della redditività, calo della produttività e contrazione della marginalità settoriale.
I correttivi non si applicano in automatico. Scattano solo al verificarsi di condizioni specifiche: valori effettivi inferiori alle stime di riferimento o peggioramento documentato di determinati indicatori. Un contribuente con andamento in linea con le stime di settore non beneficerà dei correttivi e non ne ha bisogno.
I correttivi congiunturali intervengono sugli indicatori chiave che compongono il punteggio ISA, in particolare: valore aggiunto e reddito per addetto, ricavi o compensi per addetto, incidenza dei costi del personale e degli oneri finanziari, parametri legati a prezzi e marginalità di settore.
Tutte le modifiche introdotte dal decreto saranno integrate direttamente nel software ufficiale dell'Agenzia delle Entrate e applicate automaticamente in fase di elaborazione degli ISA. Non è richiesto alcun intervento manuale da parte del contribuente o del professionista per attivare i correttivi: il sistema li incorpora sulla base dei dati dichiarati.
Questo riduce il rischio di errori applicativi, ma non elimina la necessità di verificare il punteggio ottenuto e valutarne le implicazioni.
Il momento di agire è prima della presentazione della dichiarazione dei redditi 2025. Le attività prioritarie sono tre:
- verificare con attenzione il punteggio ISA risultante dall'elaborazione,
- analizzare l'effetto dei correttivi sul proprio risultato rispetto agli anni precedenti
- valutare eventuali interventi per avvicinarsi alla soglia 8 e accedere al regime premiale.
In un contesto economico complesso, gli ISA restano uno strumento centrale per misurare l’affidabilità fiscale e pianificare correttamente la posizione del contribuente.