Fatture di acquisto a cavallo d’anno: come gestire correttamente registrazione e detrazione IVA

Con l’avvicinarsi della chiusura dell’esercizio, la gestione delle fatture di acquisto ricevute a cavallo d’anno richiede particolare attenzione. Una corretta imputazione contabile e fiscale è fondamentale sia per non perdere il diritto alla detrazione dell’IVA, sia per garantire la corretta compilazione della dichiarazione annuale.
Il diritto alla detrazione dell’IVA relativa alle fatture di acquisto sorge nel momento in cui l’imposta diventa esigibile, cioè quando la fattura viene ricevuta tramite il Sistema di Interscambio (SdI). La data rilevante è quella di consegna del documento da parte dello SdI. Qualora la consegna non vada a buon fine per motivi tecnici, fa fede la data di “presa visione” risultante nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.
Nel caso in cui una fattura venga ricevuta entro il 31 dicembre ma non sia possibile procedere alla registrazione entro la fine dell’anno, è comunque consentito annotarla in un’apposita sezione del registro IVA acquisti entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA, fissato al 30 aprile dell’anno successivo. In questo modo, il credito IVA confluirà nel saldo della dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto.
Per le fatture ricevute nel nuovo anno, la registrazione può avvenire nel mese di gennaio e l’IVA risulterà detraibile nella liquidazione del mese stesso. Diventa quindi essenziale verificare con attenzione le date di emissione, ricezione e registrazione delle fatture, al fine di esercitare correttamente il diritto alla detrazione ed evitare errori, omissioni o possibili sanzioni.