La Circolare n. 19631 del 3 dicembre 2024 del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco fornisce nuove indicazionni operative relative al Decreto 1° settembre 2021, noto come Decreto Controlli, che disciplina i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature e sistemi di sicurezza antincendio (ai sensi dell’art. 46, comma 3, del D.Lgs. 81/2008).
La Circolare dei Vigili del Fuoco rappresenta un riferimento fondamentale per gli operatori del settore antincendio, in quanto chiarisce le principali modifiche al Decreto Controlli introdotte dal DM 13 settembre 2024 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2024) e fornisce le informazioni operative circa le modalità di presentazione della domanda di esame e l’organizzazione delle sessioni d’esame. Viene inoltre definito il “Disciplinare d’esame per la qualifica di Tecnico Manutentore Qualificato Antincendio” con il quale sono indicate puntualmente le modalità d’esame.
Novità del DM 13 settembre 2024 per Tecnici Manutentori Antincendio
- Aggiornamenti alle modalità di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio, per semplificare e rendere più accessibile il processo di qualificazione.
- Proroga al 25 settembre 2025 dell’entrata in vigore delle disposizioni obbligatorie relative alla qualifica dei tecnici.
- Adeguamento delle tariffe per la valutazione dei requisiti dei tecnici manutentori.
Fase transitoria per la qualifica - Nulla Osta Transitorio (NOT)
La Circolare n. 19631 dei Vigili del Fuoco chiarisce che fino al 25 settembre 2025 i tecnici manutentori potranno continuare a svolgere la propria attività presentando domanda di ammissione all’esame. In attesa del completamento delle procedure di valutazione, sarà rilasciato un Nulla Osta Transitorio (NOT) per ciascun presidio antincendio.
Digitalizzazione delle procedure per l'abilitazione
Il processo di gestione degli esami è stato informatizzato attraverso un’applicazione dedicata. Di conseguenza, sono stati eliminati i modelli cartacei precedentemente in uso, inclusi il “Mod. Esami Manutentori rev01/23” per la richiesta di ammissione all’esame e il “Mod. A e B – Soggetti formatori/sedi d’esame” per l’iscrizione dei soggetti formatori.
Chi avesse già presentato la domanda prima dell’entrata in vigore del decreto dovrà integrare il pagamento tramite la piattaforma telematica dedicata.
Portale per l'abilitazione dei Tecnici Manutentori Qualificati
Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha implementato un nuovo portale dedicato alla gestione delle richieste di abilitazione dei tecnici manutentori qualificati e all’iscrizione dei soggetti formatori.
Le principali funzionalità del portale a disposizione di chi intende qualificarsi come tecnico manutentore riguardano:
- l'invio della domanda di abilitazione con possibilità di monitorare costantemente lo stato di avanzamento,
- il pagamento delle tariffe tramite la piattaforma PagoPA,
- il contatto preliminare obbligatorio con la sede d’esame per completare gli adempimenti amministrativi.
Per i soggetti formatori il portale fornisce l'accesso a un’applicazione per comunicare direttamente con le direzioni competenti e i dati precaricati sulle sedi d’esame già autorizzate per facilitare la gestione delle domande.
Modalità di presentazione della domanda di esame e organizzazione dell'esame
I candidati che intendono ottenere la qualifica di Tecnico Manutentore devono presentare domanda di ammissione attraverso il portale dedicato.
L’accesso al portale richiede l’autenticazione digitale tramite SPID o CIE. Una volta autenticato, il candidato deve compilare un form guidato. Durante la compilazione, è possibile indicare uno o più presidi antincendio per i quali si richiede la qualifica e selezionare la sede d’esame preferita.
Il candidato deve specificare anche il tipo di esame richiesto, scegliendo tra:
- Caso 1 (vedi di seguito): esame completo rivolto a chi ha completato un corso di formazione.
- Caso 2 (vedi di seguito): esame ridotto riservato a candidati con esperienza documentata e specifici requisiti. In questo caso è necessario allegare documentazione attestante i requisiti, come certificati di servizio e attestazioni relative al presidio selezionato.
Prima di inviare la richiesta, il candidato deve provvedere al pagamento della marca da bollo e del contributo amministrativo tramite il sistema PagoPA. La conferma finale invia automaticamente la domanda alla Direzione VF competente. È possibile compilare la richiesta anche per conto di un delegante.
Una volta ricevuta la domanda, la Direzione dei Vigili del Fuoco verifica la conformità dei requisiti richiesti dal D.M. 1° settembre 2021. In caso di documentazione incompleta o non conforme, il portale genera una nota per richiedere integrazioni. Se il candidato non fornisce quanto richiesto, la domanda può essere respinta.
In caso di esito positivo, la Direzione VF registra il candidato nell’elenco pubblico e rilascia un Nulla Osta Transitorio (NOT) per ciascun presidio indicato. Questo documento, univoco per ogni presidio, autorizza il candidato a operare in attesa dell’esame definitivo.
Il portale informa infine i soggetti formatori delle candidature assegnate alle loro sedi d’esame. I formatori possono quindi presentare un calendario d’esame, concordandolo con la Direzione VF e quindi comunicano al candidato l’ammissione all’esame e la data prevista.
Dopo il superamento dell’esame, la Direzione VF rilascia l’Attestato di qualifica, valido su tutto il territorio nazionale. Il candidato può scaricare l’attestato direttamente dal portale, e il suo nome viene registrato nel database pubblico ufficiale accessibile online.
Procedura provvisoria per gli esami di Tecnico Manutentore Qualificato Antincendio
In attesa della piena digitalizzazione delle procedure, gli esami per la qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio seguono una procedura provvisoria. La Direzione dei Vigili del Fuoco (VF) valida le richieste dei candidati e le trasmette ai formatori o ai responsabili delle sedi d’esame.
Il soggetto formatore organizza l’esame inviando una proposta formale che include:
- data e sede d’esame,
- dettagli del presidio antincendio oggetto della prova,
- elenco dei candidati con dati anagrafici,
- tecnici manutentori qualificati proposti come esaminatori.
Soggetti formatori, centri di formazione e sedi d’esame
I soggetti formatori, insieme ai centri di formazione e alle sedi d’esame, gestiscono l’abilitazione dei tecnici manutentori antincendio. Tutte le operazioni, inclusa l’iscrizione nell’elenco pubblico, avvengono attraverso il portale online con autenticazione SPID o CIE. L’abilitazione è valida per tre anni e deve essere rinnovata per evitare la sospensione.
Modalità d’esame per Tecnico Manutentore Qualificato Antincendio
Gli esami per ottenere la qualifica di Tecnico Manutentore Antincendio si dividono in due tipologie:
- Caso 1- Esame completo: include una prova scritta (fino a 20 punti), una prova orale-pratica (fino a 70 punti) e, facoltativamente, una valutazione del curriculum vitae (fino a 10 punti). Il punteggio minimo richiesto è 70/100.
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Caso 2 - Esame ridotto: riservato a candidati con requisiti specifici documentati. Comprende una prova orale-pratica (fino a 70 punti) e una valutazione obbligatoria del curriculum vitae (fino a 10 punti). Per superarlo sono necessari almeno 50 punti.
Certificazioni pregresse, come attestati rilasciati dai Vigili del Fuoco o da Accredia, possono aggiungere punti bonus. In caso di esito negativo, è possibile ripetere l’esame una sola volta. Un secondo fallimento richiede la frequenza di un nuovo corso di formazione.
Aggiornamento periodico per Tecnici Manutentori Qualificati
L’attestato di qualifica per Tecnico Manutentore Qualificato Antincendio ha validità di 5 anni. Per mantenerlo attivo, è necessario frequentare un corso di aggiornamento, pari almeno al 50% delle ore previste per la parte teorica dell’attrezzatura di riferimento. In caso di mancato aggiornamento la qualifica viene sospesa e il tecnico viene rimosso dagli elenchi pubblici ufficiali.
Disposizioni specifiche regolano il processo di aggiornamento per garantire il rispetto delle normative antincendio.