Bonus mamme lavoratrici 2026: contributo INPS fino a 720 euro

Con la Circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per il Bonus mamme 2026, il contributo economico destinato alle lavoratrici con almeno due figli e un’attività lavorativa in corso.
Per i datori di lavoro è utile conoscere requisiti e modalità di accesso alla misura, per informare correttamente le dipendenti e supportarle nella comprensione delle opportunità previste dalla normativa.
Il beneficio, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 in continuità con quello già riconosciuto nel 2025, prevede un contributo fino a 720 euro annui, erogato direttamente dall'INPS, senza oneri di gestione per l'azienda.
Con il successivo Messaggio INPS n. 3343 del 20 ottobre 2026, l'Istituto ha comunicato l'apertura del servizio telematico per la presentazione delle domande, rendendo la misura operativa.
Il contributo è rivolto alle lavoratrici che, nel corso del 2026, soddisfano i seguenti requisiti:
- Almeno due figli, compresi quelli adottati o in affidamento preadottivo, di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni; oppure tre o più figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni.
- Attività di lavoro dipendente, nel settore pubblico o privato, anche con contratto a tempo determinato, part-time, intermittente, in apprendistato o in somministrazione. Sono escluse le lavoratrici domestiche.
- Attività di lavoro autonomo, con iscrizione alle gestioni previdenziali obbligatorie, comprese la Gestione Separata INPS e le casse professionali.
- Reddito annuo da lavoro dipendente e/o autonomo non superiore a 40.000 euro.
Il requisito relativo al numero di figli può essere maturato anche nel corso del 2026. In questo caso, il beneficio decorre dal mese in cui viene raggiunto.
Restano escluse le titolari di cariche sociali e le imprenditrici che non risultano iscritte alle forme di previdenza obbligatoria previste dalla normativa.
Madri con tre o più figli: attenzione al contratto di lavoro
Per le lavoratrici con tre o più figli è prevista una specifica limitazione: il Bonus mamme non spetta nei mesi in cui è in essere un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
Questo perché, fino al 31 dicembre 2026, continua ad applicarsi, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, l'esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS a carico della lavoratrice, previsto dall'articolo 1, comma 180, della Legge n. 213/2023.
Ai fini di questa esclusione, anche i contratti di apprendistato sono considerati rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Quanto spetta con il Bonus mamme 2026
La principale novità riguarda l'aumento dell'importo del contributo, che passa da 40 a 60 euro mensili, per ogni mese o frazione di mese di attività lavorativa svolta nel corso del 2026.
Il beneficio è riconosciuto per un massimo di 12 mensilità, fino a un importo complessivo di 720 euro annui.
Rispetto al 2025, quando il contributo massimo era pari a 480 euro, l'incremento è quindi del 50%.
Il Bonus mamme non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi e non rileva ai fini del calcolo dell'ISEE.
Come presentare la domanda all'INPS
Con il Messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, l'INPS ha comunicato l'apertura del servizio telematico per la richiesta del Bonus mamme 2026.
Le lavoratrici interessate possono presentare la domanda attraverso tre modalità:
- Portale INPS, accedendo con SPID di livello 2 o superiore, CIE, CNS o eIDAS.
- Contact Center INPS, al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 (da rete mobile, secondo il proprio piano tariffario).
- Istituti di Patronato, attraverso i servizi di assistenza dedicati.
Per accedere al servizio online è necessario seguire il percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità → Per genitori → Nuovo Bonus mamme 2026.
Nella domanda, la lavoratrice dovrà dichiarare il possesso dei requisiti richiesti, indicare i dati dei figli e specificare la modalità di pagamento del contributo.
Il termine ordinario per la presentazione della domanda è fissato al 31 dicembre 2026.
È prevista una scadenza successiva per le lavoratrici che maturano i requisiti nel mese di dicembre 2026: in questi casi, la richiesta potrà essere trasmessa entro il 31 gennaio 2027.
Quando sarà pagato il Bonus mamme 2026
L'INPS ha chiarito che le somme spettanti per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 saranno erogate in un'unica soluzione nel mese di dicembre 2026, a condizione che l'istruttoria della domanda sia conclusa in tempo utile.
Se la verifica dei requisiti non potrà essere completata entro dicembre, il pagamento sarà effettuato successivamente, a partire da gennaio 2027, una volta definita la domanda.
In caso di rigetto o accoglimento parziale, la lavoratrice potrà presentare una richiesta di riesame attraverso l'apposita funzione telematica disponibile sul portale INPS.
Bonus mamme 2026: cosa fare per ottenere il contributo
Con l'apertura del servizio online, le lavoratrici in possesso dei requisiti possono già procedere alla presentazione della domanda.
È quindi importante verificare le condizioni di accesso, con particolare attenzione al numero e all'età dei figli, alla tipologia di contratto e al limite di reddito, per richiedere correttamente le mensilità spettanti.