Quando un’impresa beneficia di contributi o incentivi pubblici, la normativa richiede che nelle fatture relative alle spese finanziate sia indicato il Codice Unico di Progetto (CUP).
Il CUP è uno strumento di tracciabilità utilizzato dalle amministrazioni pubbliche per collegare la spesa al progetto finanziato e monitorare l’utilizzo delle risorse pubbliche. L’obbligo di riportarlo nella documentazione di spesa è stato rafforzato dall’art. 5, comma 6, del D.L. 24 febbraio 2023 n. 13, convertito dalla Legge 21 aprile 2023 n. 41, che ha previsto l’indicazione del codice nelle fatture relative a spese finanziate con incentivi pubblici destinati alle attività produttive.
Nella pratica operativa può però accadere che il fornitore ometta l’indicazione del CUP oppure inserisca un codice non corretto nella fattura elettronica. Per gestire queste situazioni l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile uno specifico servizio nel portale “Fatture e Corrispettivi”, che consente di intervenire direttamente sul documento.
Attraverso il nuovo servizio web, acquirenti e committenti possono integrare o correggere il CUP nelle fatture elettroniche già trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI).
La funzione può essere utilizzata quando:
- il CUP non è stato indicato nella fattura elettronica;
- il codice riportato dal fornitore risulta errato.
L’integrazione o la correzione avviene secondo le modalità operative definite dall’Agenzia delle Entrate e non modifica gli altri dati della fattura già trasmessa tramite SdI.
Il servizio può essere utilizzato per fatture elettroniche con data operazione successiva al 31 maggio 2023, relative a spese oggetto di incentivi pubblici.
Si tratta quindi di uno strumento utile soprattutto per le imprese che partecipano a bandi, contributi o programmi di finanziamento pubblico, nei quali la corretta indicazione del CUP è spesso richiesta ai fini della rendicontazione delle spese sostenute.
La possibilità di integrare o correggere il CUP consente alle imprese beneficiarie di allineare la documentazione contabile alle regole di tracciabilità previste per i finanziamenti pubblici.
Resta comunque fondamentale verificare già in fase di emissione della fattura che il codice sia indicato correttamente. Una gestione accurata della documentazione evita infatti criticità nelle fasi di controllo e nella rendicontazione delle spese legate agli incentivi.
