Fondartigianato Invito 2-2025 Linea 1: fino a luglio 2026 per finanziare la formazione in azienda

Fondartigianato ha rifinanziato l'Invito 2-2025 con 10,8 milioni di euro aggiuntivi a livello nazionale. Per la Linea 1, dedicata alla formazione per lo sviluppo territoriale e settoriale, sono stati stanziati ulteriori 3,8 milioni di euro, di cui oltre 769.000 euro destinati alla Lombardia. La scadenza per presentare i progetti è il 21 luglio 2026.
È un'opportunità concreta per le imprese artigiane che versano il contributo a Fondartigianato tramite il modello F24: risorse già accantonate che tornano sotto forma di formazione finanziata per i propri dipendenti.
Molteplici i casi in cui questa opportunità si applica concretamente:
- un nuovo macchinario entra in produzione e gli operatori devono essere formati per usarlo correttamente e sfruttarne le potenzialità;
- un figlio entra in azienda e il titolare vuole accompagnare il passaggio generazionale con un percorso strutturato sulle competenze gestionali e organizzative;
- l'impresa adotta un nuovo software gestionale e ha bisogno che il personale lo conosca bene e lo utilizzi davvero;
- si vuole aggiornare la squadra sulle competenze digitali, sull'uso dell'intelligenza artificiale nei processi di lavoro, o sulle tematiche ambientali sempre più richieste anche dalla clientela.
In tutti questi casi, il costo della formazione può essere coperto attraverso le risorse che l'impresa ha già versato a Fondartigianato tramite il modello F24, contributi accantonati nel conto aziendale che questa misura consente di trasformare in formazione concreta per i propri dipendenti.
Possono beneficiare della Linea 1 tutte le imprese regolarmente aderenti a Fondartigianato, ovvero quelle che versano il contributo con il codice FART nel modello F24. I dipendenti da formare devono essere iscritti al Fondo.
Il progetto formativo non viene presentato direttamente dall'impresa, ma da un ente di formazione accreditato in Lombardia, che può costruirlo su misura per una singola impresa, per un gruppo di imprese dello stesso settore o su base interaziendale. In alternativa, il progetto può fare riferimento a un piano formativo regionale o nazionale di settore già pubblicato da Fondartigianato.
La Linea 1 copre un arco molto ampio di ambiti formativi. Tra i principali: competenze digitali e utilizzo degli strumenti tecnologici, introduzione e gestione dell'intelligenza artificiale per migliorare produttività ed efficienza, soft skills e competenze organizzative, formazione tecnico-professionale legata a nuovi investimenti o innovazioni di prodotto e processo, competenze ambientali e green, supporto ai processi di passaggio generazionale e ai contesti di start-up o management di nuova generazione.
Sono previste premialità per i progetti che favoriscono la partecipazione di donne, lavoratori stranieri, under 35 e lavoratori over 50.
Per i percorsi rivolti a gruppi fino a tre persone è consentito un parametro orario fino a 200 euro/ora (massimo 1.600 euro a giornata), a condizione che il docente sia un professionista esterno all'azienda e che la voce docenza rappresenti almeno il 50% del contributo richiesto. Una misura pensata esplicitamente per le microimprese, dove formare piccoli gruppi o singoli lavoratori è la norma.
I progetti ammissibili vengono valutati da un Gruppo Tecnico di Valutazione su tre criteri: coerenza con gli obiettivi della Linea e rispondenza ai fabbisogni territoriali e settoriali (max 20 punti), qualità della progettazione formativa - analisi dei fabbisogni, struttura delle attività, metodologie, monitoraggio e riconoscimento delle competenze in esito (max 62 punti), economicità del progetto (max 3 punti). La soglia minima per l'approvazione è 51 punti su 85.
I progetti condivisi con le organizzazioni sindacali secondo le procedure previste dall'Accordo Interconfederale del 2007 ottengono una premialità aggiuntiva fino a 15 punti, che può risultare determinante in graduatoria. L'iter di approvazione si chiude di norma entro 75 giorni dalla scadenza di presentazione.
La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 21 luglio 2026: i consulenti Artser sono disponibili a costruire un progetto formativo valido, con analisi dei fabbisogni, struttura delle attività finalizzata alla presentazione della richiesta.