Fondimpresa Avviso 1/2026 Politiche Attive: formare i candidati prima di assumerli

L'Avviso 1/2026 di Fondimpresa, denominato Politiche Attive, è uno strumento che finanzia la formazione di disoccupati e inoccupati che l'impresa intende assumere al termine del percorso. Il fondo mette a disposizione 10 milioni di euro a livello nazionale, con domande presentabili a partire dal 21 aprile 2026 fino a esaurimento risorse.
Le situazioni in cui questo avviso si applica sono quelle in cui l'impresa ha un fabbisogno di personale reale ma non riesce a trovare sul mercato le figure che cerca, come per esempio,
- un'impresa manifatturiera che ha bisogno di operatori specializzati su lavorazioni specifiche, non reperibili tra i candidati disponibili, e decide di formarli prima di assumerli;
- un'azienda che sta crescendo e deve inserire nuove figure commerciali o tecniche, ma i profili presenti sul mercato non hanno le competenze operative richieste;
- un'impresa che vuole inserire personale giovane o over 50 in cerca di occupazione, investendo nella loro formazione per costruirsi internamente le competenze che non trova fuori.
In tutti questi casi, il costo della formazione, in tutto o in parte, può essere finanziato attraverso le risorse accantonate dall'impresa su Fondimpresa, con un contributo che va da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 150.000 euro per piano formativo.
Possono presentare domanda esclusivamente le imprese aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione, registrate sull'Area Associati del sito del Fondo. In via straordinaria, per questo avviso, possono partecipare anche le aziende la cui adesione a Fondimpresa sia stata accettata dall'INPS ma non ancora trasmessa al Fondo.
I destinatari della formazione sono disoccupati e inoccupati: persone che l'impresa si impegna ad assumere al termine del percorso. È possibile ammettere ai corsi anche partecipanti la cui assunzione sia avvenuta dopo la presentazione della domanda di finanziamento.
Il piano formativo deve essere condiviso con le organizzazioni sindacali prima della presentazione, e deve essere accompagnato dalla nomina di un Comitato Paritetico di Pilotaggio con rappresentanze datoriali e sindacali.
Ogni piano formativo deve articolarsi in una o più azioni formative, ciascuna con una durata minima di 100 ore e massima di 320 ore, con un minimo di 5 e un massimo di 15 partecipanti per azione. Il singolo lavoratore può frequentare al massimo 320 ore complessive.
Le attività devono avviarsi entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione al finanziamento e concludersi entro 6 mesi. La rendicontazione finale deve essere presentata entro i 2 mesi successivi alla conclusione del piano, e comunque entro 9 mesi dalla comunicazione di ammissione.
Il parametro di finanziamento massimo è di 200 euro per ora di corso svolta, al netto del costo dei partecipanti.
Il finanziamento viene erogato a saldo, solo dopo la rendicontazione finale e solo al raggiungimento dell'obiettivo di assunzione. Non sono previsti anticipi o acconti.
Per ottenere il finanziamento nella misura massima, almeno il 90% dei partecipanti effettivi deve essere assunto con contratto a tempo indeterminato. In caso di assunzioni inferiori al 90% ma non al di sotto di 4 lavoratori, il contributo viene ridotto proporzionalmente. Al di sotto di 4 assunzioni a tempo indeterminato, non viene riconosciuto alcun finanziamento.
Contribuiscono al raggiungimento dell'obiettivo anche le assunzioni con contratto di apprendistato a tempo indeterminato. Non contribuiscono i contratti a tempo determinato.
I piani vengono valutati da un valutatore monocratico in ordine cronologico di presentazione, su cinque criteri per un totale di 1.000 punti (soglia minima per l'idoneità: 750, con almeno 175 sull'elemento 1):
- Descrizione della figura professionale ricercata — tipo di figura, difficoltà di reperimento sul mercato, necessità dell'inserimento nel ciclo produttivo: max 250 punti
- Competenze richieste — descrizione dettagliata delle competenze della figura da formare: max 200 punti
- Analisi delle skills in ingresso e gap formativo — profilo dei partecipanti e distanza dagli obiettivi: max 200 punti
- Progetto esecutivo dell'attività formativa — struttura, metodologie, articolazione delle azioni: max 250 punti
- Coinvolgimento di donne e over 50 — presenza di queste categorie tra i partecipanti: max 100 punti
Le domande sono presentabili dal 21 aprile 2026 in ordine cronologico fino a esaurimento dei 10 milioni disponibili. La qualità progettuale è determinante: un piano formativo ben costruito, con un'analisi solida del fabbisogno, una descrizione precisa della figura cercata e un progetto esecutivo coerente, fa la differenza sia in valutazione che in graduatoria.