Fondartigianato Avviso 2/2025 Linea 7: formazione finanziata per le imprese che stanno investendo e innovando

La Linea 7 dell'Invito 2-2025 di Fondartigianato, denominata P.A.S., Progetto Aziendale di Sviluppo, è uno strumento pensato per un caso specifico e molto concreto: l'impresa ha già fatto un investimento rilevante e ha bisogno che i propri dipendenti acquisiscano le competenze per stare al passo con quel cambiamento. Con il rifinanziamento pubblicato l'11 febbraio 2026, Fondartigianato ha stanziato 1 milione di euro aggiuntivo a vocazione nazionale su questa Linea, con scadenza per la presentazione dei progetti fissata al 15 settembre 2026.
Le situazioni in cui questa misura si applica sono quelle in cui l'impresa ha già compiuto un passo significativo e ha bisogno che le persone siano in grado di sostenerlo. I casi possono essere:
- l'impresa ha introdotto nuove tecnologie di processo o di prodotto e deve formare i dipendenti per utilizzarle a pieno regime;
- ha avviato una digitalizzazione dei processi produttivi o gestionali e il personale deve acquisire le competenze operative per gestirla;
- ha riorganizzato l'assetto aziendale, cambiando il modo in cui si lavora, si produce o si eroga il servizio, e accompagnare le persone in questo cambiamento richiede formazione strutturata;
- ha lanciato un nuovo prodotto sul mercato, anche internazionale, e serve aggiornare le competenze tecniche e commerciali della squadra.
In tutti questi casi, il costo della formazione può essere coperto attraverso le risorse che l'impresa ha già versato a Fondartigianato tramite il modello F24, contributi accantonati nel conto aziendale che questa misura consente di trasformare in formazione concreta per i propri dipendenti.
Il P.A.S. non è un progetto formativo generico: è un piano formativo costruito intorno a un investimento aziendale già effettuato, realizzato non oltre i 12 mesi precedenti la data di presentazione del progetto. La formazione deve accompagnare quel cambiamento, non essere slegata da esso. Non sono ammessi interventi formativi collegati a semplici aggiornamenti che non modifichino i processi produttivi o lavorativi in essere: la Linea 7 finanzia l'innovazione radicale, non l'ordinaria manutenzione delle competenze.
Questo è l'elemento che rende il P.A.S. uno strumento particolarmente adatto alle imprese che stanno attraversando una trasformazione concreta: l'hanno avviata, e ora hanno bisogno che le persone siano attrezzate per viverla.
A differenza della Linea 1, il P.A.S. (Progetto Aziendale di Sviluppo) può essere presentato direttamente dall'impresa aderente a Fondartigianato a condizione che nel progetto sia indicato un ente accreditato a livello regionale come struttura formativa di riferimento. In alternativa, il progetto può essere presentato da un ente di formazione accreditato per conto dell'impresa, oppure per un gruppo di imprese collegate ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
I dipendenti coinvolti devono essere iscritti a Fondartigianato. Il titolare dell'impresa può partecipare ai percorsi formativi a titolo gratuito per il Fondo.
Per accedere, l'impresa deve documentare l'investimento effettuato allegando una dichiarazione firmata dal legale rappresentante, le fatture a comprova e un diagramma di Gantt che mostri come la formazione accompagna le fasi dell'investimento.
Il contributo massimo richiedibile dipende dalla dimensione dell'impresa:
- fino a 5 dipendenti: massimo € 10.000
- fino a 10 dipendenti: massimo € 20.000
- fino a 20 dipendenti: massimo € 30.000
- fino a 50 dipendenti: massimo € 40.000
- oltre 50 dipendenti: massimo € 50.000
Questi massimali si applicano al netto di eventuali altri contributi già approvati sull'Invito 2-2025 sulle altre linee (ad eccezione della Linea 3 e della Linea 10, che non incidono sul calcolo).
I progetti vengono valutati su tre criteri, per un massimo di 85 punti (soglia minima per l'approvazione: 51):
- Finalizzazione — coerenza con gli obiettivi della Linea e qualità della descrizione dell'innovazione perseguita e del suo impatto sull'organizzazione: max 20 punti
- Qualità progettuale — analisi dei fabbisogni, struttura delle attività, metodologie, monitoraggio e competenze in esito: max 62 punti
- Economicità — rapporto tra il contributo orario medio richiesto e quello degli altri progetti in graduatoria: max 3 punti
Anche per i P.A.S. è prevista una premialità aggiuntiva fino a 15 punti per i progetti condivisi con le organizzazioni sindacali. L'iter di approvazione si conclude di norma entro 45 giorni dalla scadenza di presentazione.
La scadenza del 15 settembre 2026 richiede di muoversi con anticipo: il progetto deve essere costruito intorno all'investimento già effettuato, con documentazione puntuale e un piano formativo coerente con le fasi del cambiamento in corso.