Fondartigianato Invito 2/2025 Linea 10 Bilateralità Artigiana: formazione finanziata per le imprese iscritte a EBNA che non accedono ai contributi dal 2019

La Linea 10 dell'Invito 2-2025 di Fondartigianato, Linea della Bilateralità Artigiana, è uno strumento di formazione finanziata pensato per un target preciso: le imprese che fanno già parte del sistema bilaterale, iscritte all'Ente Bilaterale Nazionale Artigianato (EBNA), ma che non hanno mai aderito a Fondartigianato o non accedono alla formazione finanziata dal Fondo dal 2019. Con il rifinanziamento dell'11 febbraio 2026, Fondartigianato ha stanziato 200.000 euro aggiuntivi su questa Linea, con sportelli quindicinali e risorse a riparto nazionale.
Le situazioni in cui questa misura si applica sono quelle di imprese già inserite nel sistema artigiano ma che non hanno ancora sfruttato la leva della formazione finanziata:
- un'impresa iscritta a EBNA che non ha mai aderito a Fondartigianato e vuole iniziare ad accedere alla formazione finanziata per i propri dipendenti;
- un'impresa già iscritta sia a EBNA che a Fondartigianato, ma che non ha beneficiato di contributi formativi dal 2019 e vuole riprendere ad utilizzare le risorse disponibili;
- un'impresa che vuole formare la propria squadra su competenze digitali, green o gestionali, con procedure più snelle rispetto alle altre linee e con la possibilità di coprire anche il costo orario dei lavoratori in formazione.
In tutti questi casi, la Linea 10 offre un accesso semplificato, senza graduatoria econ valutazione rapida e sportelli quindicinali, alle risorse del Fondo.
Possono beneficiare della Linea 10 due categorie di imprese, entrambe con un requisito comune: l'iscrizione all'Ente Bilaterale Nazionale Artigianato (EBNA), da dimostrare allegando il modello F24 dell'ultimo versamento con il codice tributo EBNA.
La prima categoria comprende le imprese non ancora o non più aderenti a Fondartigianato, che aderiscano al Fondo successivamente alla pubblicazione dell'Invito in Gazzetta Ufficiale. La seconda comprende le imprese già iscritte sia a Fondartigianato che a EBNA, ma che non hanno beneficiato di contributi formativi dal Fondo dal 2019 e non hanno mai revocato l'adesione.
La Linea 10 non pone vincoli di contenuto: i percorsi formativi possono riguardare qualsiasi ambito, dalla formazione tecnica alle competenze digitali e green, dalle soft skills alla gestione aziendale. Il progetto può articolarsi in uno o più percorsi, fino a un massimo di 80 ore complessive.
È finanziabile in linea di principio anche la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni), a condizione che i percorsi siano strutturati e rendicontati secondo le regole del Fondo. L'ammissibilità dei singoli corsi di sicurezza va tuttavia verificata caso per caso, in quanto dipende dalla modalità di costruzione del progetto.
Un elemento distintivo di questa linea rispetto alle altre è la possibilità di richiedere al Fondo il 50% del costo orario dei lavoratori in formazione, in aggiunta al contributo ordinario previsto per la formazione. Questa copertura, che si aggiunge ai massimali standard e non è cumulabile con altre forme di integrazione salariale, è ammessa solo se la formazione si svolge durante l'orario di lavoro.
È inoltre prevista la possibilità di includere nel progetto un'attività di presentazione del sistema della bilateralità artigiana, i suoi strumenti e servizi, rivolta al titolare e ai dipendenti, con un contributo extra fino a 300 euro fuori parametro.
Il contributo massimo richiedibile dipende dalla dimensione dell'impresa:
- fino a 15 dipendenti: massimo € 7.500
- fino a 20 dipendenti: massimo € 10.000
- da 21 a 30 dipendenti: massimo € 12.500
- da 31 a 50 dipendenti: massimo € 15.000
- oltre 50 dipendenti: massimo € 27.500
Il contributo per il costo orario dei lavoratori in formazione si aggiunge a questi importi e non incide sul calcolo del plafond. In caso di progetto con più imprese beneficiarie, il contributo massimo complessivo richiedibile è di 30.000 euro.
I progetti vengono valutati su due criteri, per un massimo di 100 punti (soglia minima per l'approvazione: 60):
- Finalizzazione — rispondenza agli obiettivi della Linea, descrizione del contesto aziendale e degli elementi che motivano lo sviluppo delle competenze: max 40 punti
- Qualità progettuale — descrizione dei destinatari e del fabbisogno, struttura e coerenza del progetto, modalità di riconoscimento delle competenze in esito: max 60 punti
A differenza delle altre linee, non viene redatta una graduatoria: i progetti che superano la soglia minima di 60 punti vengono inseriti in un elenco e approvati fino a esaurimento delle risorse. In caso di insufficienza delle risorse disponibili, la precedenza viene assegnata prima alle imprese aderenti a FSBA, poi a quelle aderenti a SANARTI, e infine in ordine cronologico di presentazione.
La Linea 10 è aperta a sportelli quindicinali fino a esaurimento delle risorse disponibili. Con 200.000 euro a livello nazionale, si tratta di una dotazione limitata: presentare il progetto in tempi rapidi è determinante.