Bando Tertium: fino a 150.000 euro a fondo perduto per le imprese di tessile, moda e accessorio

Il Bando Tertium è finanziato con risorse del PR Lombardia FESR 2021-2027 e si inserisce nell'obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI lombarde della moda, accompagnandole nella transizione ecologica e digitale e nel lancio di nuovi prodotti o marchi.
La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva. La dotazione finanziaria complessiva ammota € 3.500.000.
Chi può partecipare
Possono fare domanda le piccole e medie imprese (PMI), inclusi artigiani, imprese familiari e micro imprese, regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese e con sede operativa in Lombardia (o impegno a costituirla entro la prima erogazione). Inoltre devono avere almeno due bilanci di esercizio depositati in Camera di Commercio al momento della domanda.
Il progetto deve essere riconducibile al settore tessile, moda e accessorio. Il bando non prevede restrizioni per codice di attività. Anche imprese non classificate formalmente nel tessile/moda possono partecipare, purché dimostrino che il progetto opera concretamente in questo settore.
Cosa finanzia il Bando Tertium
Il bando sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica delle PMI del comparto moda lombardo.
Ogni progetto deve perseguire almeno una di queste finalità:
1. Crescita strategica e lancio del brand
Per le imprese che operano (o vogliono operare) come brand autonomo — industrial o premium brand — e non solo come terzisti. Il bando finanzia esplicitamente il percorso di transizione dal conto terzi alla commercializzazione del proprio marchio, incluso il supporto di creativi emergenti con formula work-for-equity.
2. Innovazione di prodotto o servizio
Nuove soluzioni di prodotto o servizio capaci di rispondere a bisogni di mercato anche latenti, con carattere innovativo e competitivo rispetto all'offerta esistente.
3. Transizione ecologica e digitale
Adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business che integrino in modo strategico la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e la responsabilità d'impresa.
Spese ammissibili
Le spese devono essere strettamente connesse al progetto presentato e riconducibili alle seguenti categorie:
Tipologia di spesa |
Note |
|---|---|
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Macchinari, impianti e attrezzature |
Escluse sostituzioni senza carattere innovativo e manutenzioni |
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Software, licenze, servizi cloud e SaaS |
Canoni d'uso max 12 mesi |
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Percorsi di accelerazione |
Solo soggetti presenti nell'elenco regionale |
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Consulenze specialistiche |
Tetto max 50% delle spese totali |
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Costi indiretti forfettari |
7% calcolato automaticamente sulle voci a), b), c), d) |
Caratteristiche del contributo
Il contributo è a fondo perduto (de minimis) pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 150.000 euro.
Soglia minima di investimento
Per essere ammesso al finanziamento, il progetto deve prevedere spese ammissibili di almeno € 60.000.
Progetti con spese inferiori vengono esclusi.
Il contributo viene erogato in un'unica tranche a conclusione del progetto, dopo la verifica e validazione delle spese sostenute.
Non è previsto un anticipo.
La selezione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria: le domande vengono valutate su base tecnica (fino a 100 punti) e ordinate per punteggio. I finanziamenti vengono assegnati scorrendo la graduatoria fino all'esaurimento della dotazione.
I criteri di valutazione includono qualità progettuale, grado di innovazione, impatto competitivo e sostenibilità economica. Sono previste premialità (fino a 4 punti extra) per le imprese con certificazioni ambientali (ISO 14001, ISO 50001, EMAS, GOTS, Ecolabel) e per le imprese a prevalenza femminile o giovanile.
La presentazione della domanda avvviene esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia a partire dal 16 giugno 2026 e fino alle ore 12.00 del 7 settembre 2026.
Entro circa 150 giorni dalla scadenza viene pubblicata la graduatoria finale con le domande ammesse e finanziate.
Il termine per completare il progetto e presentare la rendicontazione finale è di 18 mesi dalla concessione.