Formazione preposti: aggiornamento obbligatorio entro il 24 maggio 2026

Il preposto è una figura chiave nel sistema aziendale di prevenzione. Secondo l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il preposto è la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura del suo incarico, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione da parte dei lavoratori e intervenendo per modificare comportamenti non conformi.
Il suo ruolo è fondamentale per rendere effettiva l'applicazione delle misure di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro: non solo vigila, ma è chiamato ad agire, segnalare, informare, interrompere attività pericolose e collaborare con il datore di lavoro e il servizio di prevenzione.
L'obbligo di individuare e formare il preposto riguarda tutte le aziende, pubbliche o private, che prevedono la presenza di figure con funzioni di coordinamento e supervisione, anche solo operative. L'obbligo non è legato alla dimensione aziendale ma alla presenza effettiva di ruoli che, di fatto, esercitano funzioni di controllo. Di conseguenza, è importante per i datori di lavoro identificare obbligatoriamente i preposti (obbligo introdotto dalla L. 215/21, sanzionato penalmente) e garantire loro una formazione adeguata.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 in vigore del 24 maggio 2025, aggiorna in profondità la formazione di questa figura, con l'obiettivo di rafforzarne la consapevolezza, le competenze e l'efficacia all'interno dei contesti produttivi.
In particolare, l'Accordo 2025 introduce un'articolazione più strutturata e moderna del percorso formativo, obbligatorio per tutti i preposti, e stabilisce modalità più rigorose per la verifica dell'apprendimento e l'organizzazione dei corsi. Una formazione più concreta, aderente alla realtà aziendale e aggiornata alle più recenti evoluzioni normative.
Sommario
- Quali sono le principali novià per la formazione dei preposti
- Qual è la durata e le scadenze del nuovo corso per preposti
- Entro quando devono aggiornarsi i preposti?
- Come funziona il nuovo aggiornamento biennale dei preposti
- Differenze tra vecchio e nuovo Accordo per la formazione dei preposti
- I corsi per preposti offerti da Artser
Quali sono le principali novità per la formazione dei preposti
- Corso base: durata minima di 12 ore (non più 8), suddivise in moduli tematici.
- Obbligo di formazione dopo aver completato quella per lavoratori (formazione base + specifica).
- Verifica finale dell'apprendimento con verbale obbligatorio.
- Modalità di erogazione solo in presenza o videoconferenza sincrona (no e-learning asincrono).
- Contenuti rafforzati su obblighi, appalti, comunicazione, vigilanza.
- Corso di aggiornamento: 6 ore ogni 2 anni, (non più ogni 5 anni), esclusivamente in presenza o videoconferenza sincrona.
Qual è la durata e le scadenze del nuovo corso per preposti
Il corso di aggiornamento, obbligatorio con cadenza biennale, ha una durata minima di 6 ore e si concentra principalmente sugli aspetti pratici della sicurezza, con particolare attenzione alle novità normative, ai cambiamenti organizzativi e alle evoluzioni tecniche. L'obiettivo è consolidare il ruolo del preposto nella gestione attiva della prevenzione aziendale, promuovendo un aggiornamento costante delle competenze.
Le scadenze da rispettare alla luce dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, sono le seguenti:
- A. Preposti che hanno completato il corso base o l’aggiornamento PRIMA del 24 maggio 2023:
hanno 12 mesi di tempo dalla data di entrata in vigore dell’Accordo 2025, grazie alla proroga prevista dallo stesso Accordo, quindi dovranno completare l’aggiornamento entro il 24 maggio 2026, a prescindere da quando abbiano frequentato l’ultimo corso.
Esempio: se un preposto ha seguito il corso base il 15 novembre 2020 o l’aggiornamento il 10 novembre 2022, dovrà comunque aggiornarsi entro il 24 maggio 2026. - B. Preposti che hanno completato il corso base o l’aggiornamento DOPO il 24 maggio 2023 (meno di due anni rispetto all’entrata in vigore dell’Accordo):
in questo caso, essendo nel biennio precedente all’entrata in vigore dell’Accordo, non è prevista alcuna proroga bensì si applica direttamente la nuova cadenza biennale. Di conseguenza il Preposto è tenuto ad aggiornarsi entro due anni dalla data di completamento di tale corso, senza alcuna proroga.
Esempio: se un preposto ha svolto l’aggiornamento il 25 novembre 2023, dovrà aggiornarsi entro il 25 novembre 2025.
Esempio: se l’ultimo corso è stato svolto il 26 maggio 2023, l’obbligo di aggiornamento è già scaduto il 26 maggio 2025.
Entro quando devono aggiornarsi i preposti?
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, modifica in modo significativo la formazione dei preposti. La novità principale riguarda la periodicità dell’aggiornamento, che passa da quinquennale a biennale.
L’Accordo prevede una fase transitoria per i preposti che, alla data di entrata in vigore del nuovo Accordo, avevano una formazione o un aggiornamento risalente a oltre due anni.
In questi casi, l’aggiornamento deve essere effettuato entro il 24 maggio 2026
Rientrano quindi nella scadenza del 2026 i preposti che hanno svolto il corso base o l’ultimo aggiornamento prima del 24 maggio 2023.
Come funziona il nuovo aggiornamento biennale dei preposti
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025:
- l’aggiornamento dei preposti diventa obbligatorio ogni 2 anni;
- la durata minima dell’aggiornamento è di 6 ore;
- non è più consentito l’e-learning asincrono;
- i corsi devono essere svolti in presenza oppure in videoconferenza sincrona.
L’Accordo rafforza inoltre il ruolo operativo del preposto nella vigilanza quotidiana, nella gestione dei comportamenti non sicuri e nel controllo dell’applicazione delle procedure aziendali.
| Accordo Stato-Regioni 2011 | Accordo Stato-Regioni 2025 | |
| Durata minima | 8 ore | 12 ore |
| Contenuti | Soggetti del sistema di prevenzione, individuazione dei rischi, comunicazione e controllo | 4 moduli specifici con programma dettagliato su ruolo, rischi, comunicazione, controllo, appalti. |
| Didattica | Teorica | Attiva e partecipativa |
| Verifica apprendimento | Test | Obbligatoria con verbale |
| Modalità di erogazione | In presenza o videoconferenza sincrona | In presenza o videoconferenza sincrona |
| E-learning | Possibile in parte | Non ammesso per i preposti |
| Docenti | Con requisiti specifici (DM 6/3/2013) | Con requisiti specifici (DM 6/3/2013) |
| Partecipanti al corso | Massimo 35 partecipanti | Massimo 30 partecipanti |
| Frequenza minima | 90% delle ore previste | 90% delle ore previste |
| Aggiornamento | Ogni 5 anni | Ogni 2 anni |
I corsi per preposti offerti da Artser
- Corso Preposto nel sistema aziendale - Base
- Corso Preposto nel sistema aziendale - Aggiornamento
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