Bando Fiere all'estero e fiere internazionali in Italia 2026 - Camera di Commercio di Varese

La Camera di Commercio di Varese incentiva la partecipazione di aziende varesine a manifestazioni fieristiche all’estero e a carattere internazionale che si svolgono in Italia nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Le risorse stanziate dalla Camera di Commercio sono pari a 160.000,00 euro.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese varesine in possesso dei seguenti requisiti:
- a) avere sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese;
- b) essere attive e in regola con il pagamento del diritto annuale
- c) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
- d) non essere sottoposto a procedura concorsuale;
- f) non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Varese;
- g) non aver subito l’applicazione della sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- h) non avere legali rappresentanti o amministratori per i quali sussistano condanne per i reati che sono motivo di esclusione dalla partecipazione a una procedura in materia di contratti pubblici;
- i) aver assolto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali (art. 1 comma 101, legge 30 dicembre 2023, n. 213).
Tutti i requisiti devono essere posseduti dal momento della presentazione della domanda e fino a quello della liquidazione del contributo.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le manifestazioni fieristiche che si svolgono nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, sia all’estero che in Italia.
Le fiere che si svolgono in Italia devono essere riconosciute internazionali dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e riportate nell’annuale “Calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia”.
Non sono riconosciute ai fini del contributo le partecipazioni ad iniziative non riconducibili a fiere ed esposizioni quali ad esempio convegni, workshop, seminari ecc. così come le partecipazioni a fiere “virtuali”, che si svolgono in modalità online/sul web.
Sono ammissibili le sole spese per:
- quota di iscrizione;
- locazione e allestimento di spazi espositivi
Sono esclusi gli eventuali servizi e forniture opzionali (energia elettrica, pulizia spazio espositivo, assicurazioni, trasporto, servizi traduzione e interpretariato, materiale di consumo e pubblicitario, ecc.). Non sono in ogni caso ammessi costi interni o costi di personale.
Caratteristiche del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, nella misura e nei limiti di seguito indicati:
| Soggetto beneficiario | Intensità del contributo | Investimento minimo | Contributo massimo |
| MPMI | 30% | 2.500 euro | 3.000 euro |
| MPMI Femminili | 40% | 2.500 euro | 4.000 euro |
È prevista una quota aggiuntiva di € 250,00 per le aziende in possesso del rating di legalità.
I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Il contributo sarà riconosciuto in via prioritaria alle imprese a cui non sia già stato concesso (fatta salva formale rinuncia) un contributo in una delle due edizioni del bando camerale 2025.
I benefici del bando non sono cumulabili con altri aiuti e agevolazioni di natura pubblica riconosciuti per le spese relative alla medesima manifestazione fieristica.
Modalità e tempi per la presentazione della domanda
La domanda di contributo può essere trasmessa dalle ore 11.00 del 26 maggio alle ore 12.00 del 11 giugno 2026, salvo chiusura anticipata dello sportello di presentazione.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.